“Chi ha cacciato la Brigata ebraica dalle manifestazioni del 25 aprile non poteva attendere un'accoglienza amichevole da parte della Comunità ebraica in occasione della commemorazione del rastrellamento nel ghetto di Roma del 16 ottobre del ‘43. Bene hanno fatto i rappresentanti della Comunità ebraica a disapprovare pubblicamente il comportamento dell'Anpi. Che vuole partecipare a ricorrenze che sono importanti per tutti, ma poi discrimina gli ebrei e addirittura la Brigata ebraica. L’ipocrisia dell'Anpi è stata finalmente smascherata. Quanto accaduto dovrebbe essere oggetto di meditazione per i dirigenti e gli esponenti della associazione. Oggi noi ricordiamo un'altra pagina tragica della Comunità ebraica romana ed italiana, così come abbiamo ricordato, nei giorni scorsi, il massacro degli israeliani avvenuto il 7 ottobre del 2023. Altri invece anche in occasione del 7 ottobre manifestano paradossalmente contro Israele e quindi contro gli ebrei. L’Anpi si faccia un esame di coscienza e non si assolva, perché ha sbagliato in modo grave e ripetuto. Potrebbe ammetterlo per cambiare strada”. Lo dichiara il Presidente della Commissione Esteri e Difesa del Senato, sen. Maurizio Gasparri.
Roma, 16 ottobre 2025

