“Nella giornata in cui si celebrano l'Unità nazionale e le Forze armate ringraziamo tutti i nostri militari che in Italia e nel mondo si sacrificano per la libertà e la sicurezza del nostro popolo. Anche nei giorni scorsi quattro vittime in Bosnia e numerosi feriti dimostrano quanto sia rischioso il sacrificio e l'impegno delle Forze armate. Ed è proprio per questo che anni fa abbiamo varato una norma che sancisce la specificità del comparto sicurezza-difesa. Perché chi lavora in questo ambito, nel quale comprendiamo accanto alle Forze armate anche le Forze di polizia e il Soccorso pubblico, affronta sacrifici gravissimi e mette a repentaglio continuamente la propria vita. Ed è per questo che oltre alle parole di ringraziamento in occasione di questa importante celebrazione, vogliamo che ci siano atti concreti a tutela di questo personale benemerito. Ad esempio chiediamo che si completi il percorso della previdenza dedicata, per tutelare il futuro di chi oggi ringraziamo ma che domani dovrà avere una tutela maggiore di quella attuale. Fatti concreti, una gratitudine operosa, che si affianchi alle parole, perché sono i fatti quelli che contano. Bisogna essere accanto alle nostre Forze armate e a tutti coloro che ci difendono in patria e all'estero con iniziative reali. E agire sul fronte della previdenza vuol dire dare concretezza alle parole di elogio e di gratitudine che in queste ore, in tanti, stiamo pronunciando”. Lo dichiara il Presidente della Commissione Esteri e Difesa del Senato, sen. Maurizio Gasparri.
Roma, 4 novembre 2025

