“Penso che le accuse mosse nei confronti di Youssef Siher fossero più che fondate. Abbiamo tutti letto e sentito le dichiarazioni di Siher, così come abbiamo visto i suoi atteggiamenti, la promozione di appuntamenti e le modalità violente che ha suggerito. Tutti sono rimasti sconcertati, dai vertici del Governo agli operatori delle forze di polizia, che sono stati aggrediti e feriti. Seguiamo quindi la regolarità delle procedure, ma ci troviamo di fronte a un magistrato che chiede un provvedimento e a un altro che lo nega. A me pare che l'evidenza dei fatti sia sotto gli occhi di tutti e, per questo, faccio parte di quell'ampia maggioranza di cittadini rimasti sconcertati. Credo che anche le immagini viste a Milano, con un funzionario ferito che continuava comunque a dirigere le operazioni di ordine pubblico, avrebbero dovuto indurre a una valutazione più severa. Il dibattito può continuare, ma i fatti ci sono tutti. Ora, cosa farà questo personaggio, tale Youssef, e quale messaggio viene trasmesso? Io credo che sia stata una scelta sbagliata e che il posto di quella persona fosse in carcere. Mi auguro ora che l'indagine vada avanti e non venga vanificata”. Lo dichiara il presidente della Commissione Esteri e Difesa del Senato, sen. Maurizio Gasparri, a Mattino Cinque, su Canale 5.
Roma, 30 ottobre 2025

