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Mafia-appalti, Gasparri: Scarpinato seppellito da offensiva di verità di De Luca

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“Scarpinato è stato seppellito, ancora una volta, dall'offensiva di verità del Procuratore della Repubblica di Caltanissetta, De Luca. Deve dimettersi subito dalla Commissione antimafia. De Luca è stato implacabile: ha detto che Scarpinato e il suo ex collega Natoli ‘hanno concordato tutto’. Ricordiamo che Natoli fu sentito in Commissione antimafia e aveva, concordato con Scarpinato, domande e risposte. Il procuratore De Luca ha definito ‘intollerabili’ gli attacchi di Scarpinato al gip Santi Bologna e ha detto che ‘da Scarpinato c'è stato un vero e proprio inquinamento probatorio ad ampio raggio’. Accuse durissime, che non possono rimanere senza seguito. De Luca ha anche ribadito che Scarpinato ha illegalmente indagato sulla cosiddetta ‘pista nera’, violando l'articolo 11 del codice di procedura penale, ovverosia non rispettando la competenza di Caltanissetta su queste vicende. E questa indagine è stata definita da De Luca, come in precedenza, ‘zero tagliato’ e usando un'ulteriore immagine, ha detto che ‘vale -273° di freddo’. Non è escluso che su questo versante si possano fare indagini, ma ha demolito la credibilità di personaggi eretti a narratori di verità da Scarpinato e dalle trasmissioni televisive come ‘Report’. De Luca ha detto che a Palermo ci sono stati ‘da un lato gli eroi ed i martiri come Falcone e Borsellino, dall'altro lato magistrati avvicinabili, malleabili, non nemici di Cosa Nostra’. Abbiamo quindi due magistrature. Quella eroica dei martiri della legalità: Costa, Chinnici, Falcone e Borsellino, quella coraggiosa rappresentata dal Procuratore De Luca e dal Gip Santi Bologna, e quella invece che è uscita a pezzi dalle indagini e dai decreti emessi dai togati nisseni. Ricordiamo che il Gip Santi Bologna nei suoi atti ha anche ricordato gli acquisti immobiliari da personaggi appartenenti al mondo mafioso da parte di Giuseppe Pignatone e di tutti i suoi familiari. Chiediamo a Pignatone di spiegare pubblicamente perché abbia in parte pagato in nero quegli acquisti, confessandosi davanti alla magistratura evasore fiscale. L'audizione odierna di De Luca ribadisce l'importanza dell'inchiesta mafia-appalti, fondamentale concausa delle stragi che hanno sterminato Falcone, Borsellino e le loro scorte. E ci interroghiamo sui livelli e le quantità di collusioni che ci sono state nella Procura di Palermo nel corso dei decenni. La relazione che dovremmo approvare in Antimafia dovrà essere implacabile ed affermare le verità che stanno emergendo da queste audizioni”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, membro della Commissione Antimafia.

Roma, 20 ottobre 2025

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